Per la Procura, dunque, la Provincia di Perugia e la Regione Umbria sarebbero state truffate per ottenere i rimborsi chilometrici in maniera illecita. L’importo è stato quantificato in oltre 15mila euro. Le somme di denaro sarebbero state sfruttate per altre finalità, più precisamente per alcuni regali di matrimonio, acquisti alimentari molto consistenti, con tanto di pasti al ristorante estranei alle attività dell’ATC, opuscoli e pubblicità per una trasmissione televisiva.
Infine, la Procura sta indagando su 2500 euro di viaggi, comprensivi di voli, pernottamenti e consumazioni, in Romania. Nessuna spesa sarebbe stata necessaria ai fini istituzionali dell’Ambito. L’importo contestato ammonta a oltre 744mila euro, una cifra importante su cui è necessario fare luce per capire cosa sia realmente successo in questi cinque anni.