Sostenibilità del prelievo
Sono partite nei giorni scorsi dall’Italia le tre beccacce – Tosca, Caterina e Turandot – equipaggiate con trasmettitori satellitari in grado di monitorarne gli spostamenti, acquistati grazie al contributo di tutte le sezioni provinciali e della sezione regionale di Federcaccia Toscana – Unione Cacciatori Toscani. Questi esemplari, catturati e dotati dei dispositivi GPS il 2 gennaio 2025, durante un’operazione condotta all’interno del Parco Regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, hanno dato inizio al loro viaggio di migrazione il 21 di marzo 2025, dato importante per motivare la sostenibilità del prelievo fino al 31 gennaio.
Migrazione pre-nuziale
Le attività, organizzate dall’Ufficio Studi e ricerche di Federcaccia Nazionale con Federcaccia Toscana – Unione Cacciatori Toscani, in collaborazione con gli Uffici Caccia della Regione Toscana, hanno dunque iniziato a dare i primi risultati. Il funzionamento dei trasmettitori è stato impeccabile fino ad oggi, consentendoci di monitorare in tempo reale gli spostamenti durante i periodi di svernamento, le date di inizio di migrazione pre-nuziale, i percorsi e le soste durante la migrazione e speriamo in futuro anche i luoghi di nidificazione. Tutti dati indispensabili per una comprensione più approfondita della fenologia della specie, presupposto indispensabile per un prelievo sostenibile.
Nuovi interessanti aggiornamenti
Soddisfazione per questo primo risultato è espressa dal gruppo di ricerca che ha condotto le operazioni di cattura e installazione dei dispositivi di monitoraggio composto da Alessandro Tedeschi, Vito Mazzarone, Alfonso Lenzoni e Simone Capriotti supportati da Riccardo Gambogi, inanellatore scientifico, e Andrea Galardini, collaboratore del Parco. Un augurio di buon viaggio a questi magnifici animali, con la speranza di poter presto darvi nuovi interessanti aggiornamenti (fonte: FIDC).