Gestione adattativa
Dopo diversi anni di lavoro e quattro anni di moratoria sulla caccia alla tortora nella flyway occidentale, la Commissione europea ha approvato la riapertura della caccia in quanto sono stati soddisfatti tutti i criteri. Questi criteri includono l’aumento della popolazione, evidente dal 2021, un tasso di crescita positivo stimato dal campione e l’implementazione di sistemi di regolamentazione per garantire la conformità con i requisiti di gestione adattativa del prelievo concordati.
Ultimi cinque anni di ricerche
La riapertura avverrà con una quota strettamente regolamentata dell’1,5% della popolazione post-riproduttiva, stimata in circa 8,85 milioni di individui. I Paesi della flyway occidentale coinvolti sono Spagna, Francia, Portogallo e alcune regioni dell’Italia nord-orientale. Questo indice di prelievo molto basso è stato ritenuto sostenibile e precauzionale sulla base degli ultimi cinque anni di ricerche scientifiche sulla tortora nella flyway occidentale.
Sopravvivenza della specie
Il Segretario Generale della FACE, Dr. David Scallan, ha dichiarato: “La FACE accoglie con favore la riapertura della caccia nella flyway occidentale, considerandola un’importante pietra miliare per la caccia sostenibile in Europa. Nei Paesi in cui la specie è cacciabile, i cacciatori svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere gli interventi di conservazione per ripristinare, gestire e preservare habitat di alta qualità, essenziali per la sopravvivenza della specie. La riapertura motiverà i cacciatori della flyway occidentale, che investono notevoli risorse nella gestione durante tutto l’anno, a sostenere le iniziative di conservazione di queste specie” (Fonte FACE).