Per risolvere il problema il cacciatore ha effettuato un conguaglio per saldare il centesimo di differenza, una situazione al limite del paradossale. Alle Poste ha pagato quanto dovuto, oltre alla commissione per l’importo pagato sul bollettino (altri 1,50 euro per la precisione).
In poche parole, l’uomo ha sopportato due code per un solo centesimo, proprio a pochi mesi dall’abbandono definitivo di queste monetine (insieme a quelle da due centesimi), ritenute inutili e poco utilizzate. La burocrazia è entrata in scena in tutte le sue complicazioni e stranezze, in situazioni come questa forse sarebbe necessario utilizzare di più il buon senso.