Secondo Massimo Sordini (ArciCaccia), l’incontro che si è tenuto lo scorso mese di marzo e che è stato organizzato dagli Ambiti Territoriali di Caccia Salinello e Vomano è stato caratterizzato da uno squilibrio di fondo, visto che è stata coinvolta una sola associazione e si è sentita solamente la voce dei presidenti degli ATC. Di conseguenza è stato necessario riprogrammare l’appuntamento, in modo da ascoltare gli altri cacciatori che non si sono potuti esprimere finora: si parlerà delle criticità venatorie che ancora non sono state risolte.
Giuseppe Olivieri (Enalcaccia) non ha usato mezzi termini per presentare il convegno, spiegando come fra due giorni si darà voce a chi è stato “scippato del microfono” nell’incontro precedente, un riferimento chiaro al gesto compiuto contro un tecnico faunistico. Le discussioni sulla caccia in questa parte di Abruzzo sono state molto accese negli ultimi tempi: in particolare, non sono mancate le querele e le denunce da parte degli Ambiti Vomano e Salinello, senza dimenticare le difficoltà nel fissare un incontro con lo stesso assessore Pepe.