Ecco le parole dell’ente: “La presenza in aree urbane di cinghiali è del tutto anomala, gli animali rappresentano un pericolo perché possono causare incidenti stradali e trasmettere malattie all’uomo e agli altri animali”. Una volta anestetizzati, inoltre, non possono essere liberati in altre zone visto che non si conoscono gli effetti dell’anestetico sulla catena alimentare”. Serviranno queste dichiarazioni di un istituto che non è mai stato tenero con il mondo venatorio per rasserenare la discussione? Ai posteri l’ardua sentenza.
Secondo certi diversamente intelligenti,i cinghiali anestetizati ,andrebbero spostati in una altra zona?????
Scusatemi in questa naniera avete tolto il problema in quel determinato posto.mah lo andrete a creare in un altro!!!! “FENOMENI”