Non è la prima volta che Centopercentoanimalisti si comporta in questa maniera, ogni volta che viene annunciato il decesso di un cacciatore compare sempre un’immagine con una persona che stappa una bottiglia di spumante, un fantasmino e la scritta “me ghosta” per indicare il macabro gradimento (l’ultimo di questo tipo risale ad appena due giorni fa): nel caso di sette mesi fa, però, si era superata la misura.
In effetti, il post aveva ricevuto molti commenti, gran parte dei quali poco rispettosi della famiglia del 45enne e soprattutto della figlia minorenne, con frasi che fomentavano l’odio. Ecco perchè il caso non è stato archiviato e il GIP ha ordinato al Pubblico Ministero di indagare sugli autori della pubblicazione online.