Non è solo il prelievo l’interesse del mondo venatorio perché senza habitat non esiste possibilità di sopravvivenza delle specie selvatiche. In luoghi impervi e difficili da raggiungere è indispensabile l’apporto di chi come i cacciatori conosce i territori a menadito e sa come muoversi per attraversare la folta macchia che ricopre il suolo.
Un enorme ringraziamento va a l’instancabile lavoro dei Vigili del Fuoco e della Comunità montana, sempre pronti a intervenire durante questi periodi di totale emergenza, perché è solo grazie a loro che molte volte si riescono ad evitare, come in questo caso, disastri irreparabili (Fonte: Federcaccia).