L’ATC ha anche spiegato che bisogna seguire le indicazioni del parere ISPRA in merito, vale a dire organizzare dei censimenti su base regionale e svolgerli in aree protette nel periodo compreso tra dicembre e gennaio. Parchi e riserve regionali non hanno dato la loro disponibilità, ma sono state ritenute valide anche le Zone di Ripopolamento e Cattura, le oasi, le Zone di Rispetto Venatorio e altri Istituti Faunistici Provinciali. Ecco perchè l’Ambito abruzzese ha fissato le date per i censimenti con cane da ferma su beccaccia in queste aree.
La prima giornata è proprio quella odierna, venerdì 23 dicembre, poi seguiranno quella del 27 e 30 dicembre, oltre al 3, 10 e 13 gennaio 2017. Per velocizzare i tempi, inoltre, si è scelto di confermare i quadranti già prescelti nelle zone per il censimento dei fagiani avvenuto a settembre. L’ATC ha invitato tutti i cacciatori a compiere questo ennesimo sforzo, visto che con i risultati sperati si potrà dire sistemata la “questione beccaccia” per il futuro: di conseguenza è stata auspicata la massima partecipazione.