I più ottimisti puntano a un’alleanza capace di aumentare i voti decisivi, ma per il momento sembra difficile arrivare a quota 25, cioè il numero necessario per garantire la maggioranza. Nel corso della giornata di domani, martedì 21 novembre 2017, ci sarà una riunione per approfondire l’argomento, nonostante la bocciatura già incassata dall’emendamento e la mancanza del numero legale. I favorevoli a vietare la caccia domenicale sono alcuni consiglieri del Partito Democratico, SEL, Movimento Libero Indipendente e Movimento 5 Stelle.
Le associazioni venatorie hanno replicato immediatamente a questa prospettiva. La Federcaccia ha ricordato i tre milioni di tasse versati ogni anno dai cacciatori, oltre ai 400 euro di autorizzazioni. Secondo FIDC, inoltre, un divieto del genere potrebbe essere interpretato come un dispetto odioso. A gennaio si esaminerà in aula la proposta, dunque le prossime settimane saranno decisive per consolidare le scelte.