Nei giorni precedenti le riunioni, Federcaccia insieme alle altre AA.VV. della Cabina di regia aveva contattato le Regioni con una lettera contenente alcuni suggerimenti legali e tecnico scientifici che sostenevano la correttezza dello Stato Italiano nella gestione venatoria delle due specie e davano una corretta e reale visione dell’assetto legale del moriglione e della pavoncella nell’accordo AEWA, nella direttiva “Uccelli” e nella Guida Interpretativa della stessa. Anche questi dati sono stati condivisi e hanno contribuito al fermo convincimento poi espresso dalle Regioni stesse.
Federcaccia ritiene quindi che vi siano elementi importanti per una risposta circostanziata del Ministero alla Commissione, e sottolinea come sia sempre più importante che gli Uffici caccia regionali abbiano a disposizione dati aggiornati delle presenze delle specie nel proprio territorio e dei prelievi venatori eseguiti. Esprimiamo dunque un sentito ringraziamento alle Regioni, che hanno dimostrato fermezza e competenza nel mantenere cacciabili le due specie, restando a disposizione delle Istituzioni regionali e nazionali per fornire dati a supporto di una caccia che armonizzi le tradizioni con la piena sostenibilità del prelievo“.