ROMA, 3 MAG – La caccia? Puo’ essere anche un progetto di ”educazione ambientale” a scuola. Lo e’ per il Comune di Rocchetta Vara (Sp) che lo ha proposto come tale.
L’iniziativa e’ poi naufragata per le reazioni avverse delle associazioni ambientaliste e animaliste, ma la senatrice Donatella Poretti (Radicali-Pd) ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, e dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, perche’ non si tratta di un caso isolato.
”Da notizie apparse su mezzi di comunicazione locale, nonche’ su siti di associazioni di cacciatori, si apprende pero’ – affermano Donatella Poretti e Alessandro Rosasco membro del Comitato nazionale di Radicali italiani – come siano diverse le amministrazioni locali che stipulano accordi con associazioni di cacciatori per realizzare progetti di ‘educazione ambientale’ nelle scuole, dove viene esaltata la figura del cacciatore come figura addirittura essenziale per l’ambiente.
Considerato che l’educazione al rispetto della natura e degli animali a scuola assume un ruolo importante per la crescita e la formazione didattica e psicologica dei bambini e per il loro rapporto futuro con l’ambiente e con la societa’, riteniamo che il proliferare di queste iniziative in diversi Comuni della penisola possano rappresentare per i minori in tenera eta’ un inopportuno contatto con una pratica per molti discutibile come la caccia, minori ai quali peraltro quasi sempre non e’ offerta un’alternativa per l’apprendimento in chiave ambientalista degli stessi argomenti”.
Per queste ragioni, Poretti e Rosasco chiedono ai due ministri innanzitutto se sono a conoscenza ”di questo proliferare di iniziative di vera e propria azione di proselitismo perseguita dalle associazioni di cacciatori tra i bambini delle scuole italiane” e poi ”se non intendano fornire delle linee guida nazionali alle direzioni scolastiche, anche attraverso circolari ministeriali, su quali approcci i bambini devono avere a scuola nel rapportarsi alla conoscenza dell’ambiente e degli animali, favorendo per esempio percorsi formativi come quelli offerti dalle fattorie didattiche, ed escludendo sempre l’esaltazione dell’uccisione degli animali come attivita’ sportiva e ricreativa”.
Una motivazione incredibile Un celebre film di Mario Monicelli, tornato di recente alla ribalta soprattutto nel periodo natalizio, ci ha insegnato quanto alcuni parenti siano "serpenti". Tutto vero, ma quando si affrontano le questioni legate al possesso del porto d'armi...
No all'emotività L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, interviene sul tema delle segnalazioni di avvistamenti di lupi in Lombardia, ricordando che la presenza della specie è oggi una realtà con cui fare i conti, ma che non...
L'episodio È una storia davvero particolare quella che giunge dalla provincia di Treviso, per la precisione dalla località di Tarzo. Il protagonista è stato un cacciatore che è riuscito a rintracciare i ladri che avevano appena fatto irruzione nella sua...
Contrarietà alla caccia Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha letteralmente stravolto la giurisprudenza in ambito venatorio. Lo scorso 3 febbraio, infatti, i giudici hanno accolto il ricorso di una donna residente in provincia di Ravenna che aveva chiesto...
Una misura di responsabilità Proteggere una specie simbolo delle acque trentine come la trota marmorata significa intervenire anche sui fattori che ne mettono a rischio la sopravvivenza. È in questa direzione che si muove il nuovo Piano provinciale di controllo...
Grande affluenza Grande affluenza di partecipanti, provenienti da tutta la Lombardia, al corso di formazione per monitoratori di beccacce che si è tenuto a Berbenno in Valle Imagna il 24 gennaio scorso. Dopo il primo corso svoltosi a Bergamo nel...
Una gestione moderna A seguito dei nuovi interventi registrati negli ultimi giorni, Fondazione UNA torna a chiarire come il declassamento del lupo da “specie strettamente protetta” a “specie protetta” a livello comunitario non significhi aprire la strada ad abbattimenti indiscriminati,...
Carcasse di ungulati Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha pubblicato una manifestazione di interesse per la creazione di una Long list di operatori economici (titolari di Centri di Lavorazione Selvaggina o con essi convenzionati) in...
Ordine del giorno L’emergenza legata alla Peste Suina Africana (PSA) continua a far sentire i suoi effetti sul territorio piemontese, non solo dal punto di vista sanitario ma anche economico. Per contrastare la crisi che sta colpendo duramente il settore,...
I fatti Come se non bastassero i danni provocati agli argini di fiumi, canali e fossati con le loro tane, ora le nutrie sembrano voler fare concorrenza a cervi, caprioli e cinghiali per quel che riguarda la pericolosità stradale. Lo...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy