Analisi del DNA
Floriano Massardi, consigliere regionale della Lega e Presidente della Commissione ‘Agricoltura, montagna e foreste’ di Regione Lombardia, è intervenuto sulla questione lupo: “Le analisi biomolecolari effettuate dai laboratori dell’ISPRA sui tamponi salivari prelevati a Casalbordino hanno dimostrato che ad aggredire, in due diverse occasioni, prima una bambina e poi un turista era effettivamente un lupo e non un cane. Questo dimostra che avevamo ragione quando, ai primi di febbraio, abbiamo presentato nell’Aula del Consiglio Regionale di Palazzo Pirelli una mozione per chiedere a Regione Lombardia di utilizzare analisi del DNA nei Pronto Soccorso per stabilire oltre ogni dubbio la paternità delle aggressioni da parte dei predatori alle persone o agli animali da allevamento”.
Una mappatura precisa
Massardi ha aggiunto: “L’intento era duplice: capire quando si tratta di lupi o di canidi incrociati con lupi, in modo da realizzare anche una ben precisa mappatura di queste belve aggressive che minacciano seriamente il nostro comparto zootecnico, nonché la sicurezza dei turisti e degli abitanti di monti e valli. I lupi sono pericolosi e non possono stare in aree antropizzate”.
Linea certificata da ISPRA
L’esponente del Carroccio ha poi concluso: “Questa linea d’azione, effettuata di recente per un caso accaduto fuori Regione e certificata anche da ISPRA, dimostra una volta di più che avevamo visto giusto: le analisi del DNA si stanno dimostrando non solo possibili, ma fondamentali per mettere a punto interventi preventivi”.